Influencer Marketing

Influencer marketing, chi non l’ha mai sentito nominare?

Stiamo parlando di una fra le sezioni del web marketing piu’ in
crescita nell’ultimo periodo…

esatto!

L’ausilio dei “leader d’opinione”  sta vivendo un momento di grande
successo, per molte aziende rappresenta il futuro della comunicazione
promozionale web!
Ma perchè marketers e imprese italiane investono su questo mercato?

Principalmente per due motivi:

Brand awareness: letteralmente “notorietà di una marca”, ovvero
l’essere famosa e riconoscibile nella mente degli utenti.

Brand reputation: ovvero quanto e come il nome di un prodotto o di
un marchio è conosciuto e apprezzato sul web.

Ma non solo, la collaborazione con gli influencer, per molte aziende
è anche la via per rendere più coinvolgente la
propria strategia social.
Come? Aumentando il  traffico organico rispetto a quello dei contenuti
sponsorizzati, e rafforzando il proprio rapporto con la community.

Insomma, l’ influencer marketing  è una strategia trasversale, in grado
di toccare piu’ strati di utenza!!!

Parliamone  in maniera piu’ approfondita analizzando il report a cura
dell’ Osservatorio Influencer Marketing (OIM) realizzato da IPSOS e
dell’analisi di FLU,  agenzia italiana parte di All Communication Group
Holding, specializzata in influencer marketing e nelle studio del
rapporto consumatore :  Social Network.

LA FRUIZIONE SOCIAL

Il rapporto in questione sottolinea come Facebook sia ancora il social
piu’ usato, qui il 40% degli utenti in Italia condivide abitualmente
contenuti pubblicati altrui, il 38% commenta foto, video e post e il
36% pubblica un proprio contenuto, tra questi sono le donne (74%) gli
utenti più attivi e più predisposti a seguire i canali ufficiali dei
brand e dei personaggi celebri sui social. Secondo sul podio è
Instagram, la piattaforma vanta una fruizione maggiore da parte dei
piu’ giovani, ed è anche il regno dove gli influencer la fanno da
padroni!
Dalle ricerche è emerso come il il 68% degli utenti, in Italia, ha tra
i propri interessi quello di seguire queste web-celebrities , la
percentuale aumenta per la fascia di consumatori compresa fra i 16 e i
24 anni arrivando all’82%.

Ma basta essere volti conosciuti per definirsi influencer?

Non proprio, Il report di OIM rileva che il 62% degli utenti segue,
sui social network, non tanto i profili ufficiali di personaggi famosi
per la sola notorietà come attori, cantanti o sportivi, ma bensi ’
persone o personaggi che trattino tematiche specifiche e di proprio
interesse!

La percezione di queste web-stars cambia in base agli utenti, se per
gli over 25 le stories e i post degli influencer soddisfano curiosità,
per i piu’ giovani i tra i 16 e i 24 anni, questi personaggi sono un
punto di riferimento per le proprie passioni (32%); infine per il 23%
circa di questa fascia d’età parliamo di veri e propri rolemodels da
seguire e imitare, il 16% di loro instaura un vero e proprio rapporto
di fiducia.

ENGAGEMENT

Parlando delle effettive conversioni, dalla ricerca emerge come il 62%
degli utenti ha comprato un prodotto promosso sui social da un
influencer, non parliamo di acquisti “impulsivi”, tutt’altro. Chi
compra preferisce prendersi tempo per cercare, consultare diversi
canali. L’ acquisizione avviene quasi  sempre online, spesso su store
digitali come Amazon (45%), o sui siti ufficiali dei prodotti (25%) .
Solo il 14% degli intervistati utilizza i link presenti nelle stories
o nei post per comprare il prodotto o servizio mentre il restante 16%
predilige il negozio fisico per l’acquisto.

In conclusione, l’ influencer marketing è una fra le web-strategies piu’
promettenti, permette l’accesso a un pubblico già targettizzato per
interesse e, coadiuvato a delle campagne promozionali, assicura ottimi
risultati…
e tu cosa ne pensi?

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